Chi vuole coniugare in maniera ancor più solenne sacro e profano, si spinge invece appena un po' più oltre, in un vero tempio del pesce: la forma è proprio quella di una chiesa, la sostanza sono banconi di frutti di mare. La Fish Church è infatti dal 1874 il neogotico mercato del pesce della città; al suo interno, un paio di ristoranti offrono pure la possibilità di un pranzo completo a base del pescato del giorno. Con le orecchie già drizzate, non resta che aprire la bocca (e per qualcuno tapparsi il naso). Va... in onda il pranzo del venerdì.
sabato 28 aprile 2012
Venerdì... Fish (&) church
Non serve essere ferventi credenti per
approfittare di una propizia combinazione che sfiora il rito. Ingredienti: un amico
metodico con un'idea ricorrente e una città di mare; l'amico è Simon, nativo di Germania;
la città naturalmente Gbg.
Nella luterana Svezia, succede
piuttosto spesso che le chiese vengano vissute anche al di là della
celebrazione religiosa; è quanto mai comune che ospitino, ad
esempio, concerti. Nessun grande evento, niente di innovativo, certo;
magari piuttosto l'occasione di un'esibizione per tanti giovani
studenti di musica. Per il pubblico di parenti spesso un momento di
soddisfazione; per il pubblico straniero, in particolare tedesco, il
momento per ricapitolare tra un alto e un basso la settimana appena
trascorsa.
Soddisfatti i bisogni dello spirito,
viene però il tempo di quelli del corpo, specie se il concerto è di
solito in programma a mezzogiorno.
Allontanandosi di pochi passi
dalla Domkyrkan, la neoclassica cattedrale, ecco raggiunto un
grazioso chiosco: qualche pittoresco tavolino dà colore a una
piazzetta per il resto adibita a parcheggio, mentre il vociare dei
gabbiani che di tanto in tanto planano qua è là restituisce i
rumori del mare; quanto ai sapori, basta avvicinarsi al bancone e
dare un'occhiata al semplice menù: pesce, senza tanti fronzoli;
rigorosamente solo sarde, fritte, servite in salsa svedese, ossia da apprezzare con purè, lamponi, e all'occorrenza rafano, la verdura
nazionale.
Chi vuole coniugare in maniera ancor più solenne sacro e profano, si spinge invece appena un po' più oltre, in un vero tempio del pesce: la forma è proprio quella di una chiesa, la sostanza sono banconi di frutti di mare. La Fish Church è infatti dal 1874 il neogotico mercato del pesce della città; al suo interno, un paio di ristoranti offrono pure la possibilità di un pranzo completo a base del pescato del giorno. Con le orecchie già drizzate, non resta che aprire la bocca (e per qualcuno tapparsi il naso). Va... in onda il pranzo del venerdì.
Chi vuole coniugare in maniera ancor più solenne sacro e profano, si spinge invece appena un po' più oltre, in un vero tempio del pesce: la forma è proprio quella di una chiesa, la sostanza sono banconi di frutti di mare. La Fish Church è infatti dal 1874 il neogotico mercato del pesce della città; al suo interno, un paio di ristoranti offrono pure la possibilità di un pranzo completo a base del pescato del giorno. Con le orecchie già drizzate, non resta che aprire la bocca (e per qualcuno tapparsi il naso). Va... in onda il pranzo del venerdì.
Etichette:
City
Ubicazione:
Rosenlundsgatan 4-6, 411 20 Göteborg, Svezia
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