venerdì 9 marzo 2012

Frolunda - Hockey not okey

Guidati dallo svedesissimo Markus Larsson, capostipite degli student buddies (attenzione al finale del video), è stato tempo di hockey. Che si stia parlando dello sport più amato in Svezia lo si capisce dal numero di locali che trasmettono partite come se fosse il telegiornale, e ancor più da vicino entrando allo Scandinavium, l'arena in cui il Frolunda Indians è di casa, e dove per la sfida contro gli storici rivali del Färjestad tutto era sold out. In palio l'accesso in posizione privilegiata ai prossimi spareggi per il campionato nazionale (titolo già conquistato dalla squadra di Goteborg nel 1965, nel 2003 e nel 2005). Immediatamente prima del pronti via d'obbligo l'inno nazionale. Poi, grande entusiasmo per tutto il primo dei tre tempi, terminato col risultato di 1-0 per i padroni di casa. Il match però si complicava nei secondi venti minuti, e malgrado gli incitamenti del pubblico e le diverse situazioni di superiorità numerica non sfruttate, il Frolunda passava in svantaggio (1-2), con fatica recuperava, ma nella terza frazione di gioco gli avversari, sfruttando l'ennesima svista difensiva, si portavano sul definitivo 3-2. Contenuta disapprovazione per Markus.
Resta comunque l'immagine della colorata tifoseria, per la precisione colorata proprio di verde, bianco e rosso, magari spalmati a pelle in preparazione della battaglia, e del folto vivaio di ultras pre-teenagers, con tanto di lanciacori ufficiale, rigorosamente schierato nella posizione d'ordinanza, in piedi spalle al campo, e supportato per la sua stessa soddisfazione da un energico gruppo di altre voci bianche.
Ma lo spettacolo, oltre a coinvolgere tutti, è un rito che supera il momento della partita: c'è il prima, con il riscaldamento degli atleti cui si assiste da bordo campo, le interviste in onda sul grande tabellone centrale, l'acquisto di gadget, biglietti a premio, o semplicemente di cibarie, che sia un veloce e sostanzioso korv o un più esclusivo pasto in una delle varie zone vip. C'è il durante, quando nel corso stesso dell'incontro stacchi musicali e premiazioni di vincitori estratti a sorte attirano per qualche momento l'attenzione pur senza interrompere il match. E per molti stavolta c'è pure il dopo, nel pub a seguire il Milan, non così meno svedese come appuntamento se il motivo per rimanere trepidanti è l'idolo Ibra.

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