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giovedì 16 febbraio 2012
Pasti scontati
Quando il tempo per dedicarsi alla cucina manca, le alternative sono diverse: in giorni di grande magra può andare a finire ad arachidi e nutella (in breve PeaNut-snack), spuntino comodo da trasportare e caloricamente esauriente; se invece l'appettito giunge a orari improbabili, inevitabile rifugio diventa il McDonald, capace di rimanere aperto ventiquattr'ore su ventiquattro e in cinque diversi punti del centro; ma la soluzione pronta all'uso o al take away e senza dubbio più sostenibile si chiama smörgåsbord, il tradizionale buffét svedese: sono molti i posti che, specie per pranzo, offrono a prezzo contenuto la possibilità appunto di abbuffarsi, con verdure, pasta, polpette, salse, formaggi, e altro a meraviglia; persino alcuni supermercati si attrezzano per questo; un'usanza tanto diffusa quanto ordinaria. Bisognerebbe chiederlo anche a quel commerciante persiano, proprietario di una piccola rivendita del genere, da quando qualcuno, capitando sulla sua strada, non ha resistito a rivolgergli spassionati complimenti per l'incredibile "good idea" che aveva avuto. Effetti collaterali della prima volta. (Rovinare tutto, facendo poi fondere la confezione di plastica nel microonde, è un'altra storia, per certi versi decisamente meno cruda).
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grande gigi..solo tu potevi fondere la confezione nel microonde..non mettere il grill :P :D un saluto da rob
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